Al via il casting per The Avengers!

Si è appena avviata la FASE 3 della Marvel con Captain America: Civil War e Doctor Strange e abbiamo visto i primi trailer dei film che ci accompagneranno nel 201, ma l’anno seguente da cosa sarà contrassegnato?

Ebbene vi basti sapere che a Gennaio del 2017, come conferma il sito MovieCastingCall, inizierà il casting più grande di casa Marvel (come se la Civil War non lo era abbastanza) che coinvolgerà tutti i personaggi visti finora al cinema. I film in questione saranno The Avengers: Infinity War che si concluderà in un secondo film The Avengers 4 (ancorza senza titolo) che racconta della famosa battaglia spaziale che ci avevano promesso dal primo Thor.

Chi sono gli attori che probabilmente vedremo in Infinity War?
Le nuove entrare sono Brie Larson con la sua Captain Marvel che potrebbe avere lo stesso trattamento di Spiderman in Civil War per introdurre il suo personaggio al mondo cinecomic della Marvel.
Poi si parla dei due Benedict visti in Doctor Strange, Cumberbatch e Wong, primo ingresso per loro nel mondo dei Vendicatori.
E poi la (quasi) sorpresa, considerato che ormai anche i muri ormai ne erano a conoscenza, l’intero cast dei Guardiani della Galassia si unirà nella lotta contro Thanos: sarà stupendo vedere un Ant-man che fa le battutine con StarLord o addirittura un Racoon combattere assieme a Thor. I nostri biglietti sono già prenotati!


Unica assenza importante nel cast di The Avengers: Infinity War è Tom Holland alias Spiderman, che speriamo tutti di rivederlo nel quarto capitolo.
Quali saranno le ragioni del suo allontanamento nella guerra contro la creatura più potente della galassia?

Per sapere le ragioni dobbiamo aspettare il 4 maggio 2018, data d’uscita di Avengers: Infinity War  mentre l’uscita di Avengers 4 è prevista per il 3 maggio 2019.
Seguirà nei cinema il film da solista di Captain Marvel l’8 marzo 2019.

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I migliori film del 2016 [Classifica]

Dopo la classifica dei telefilm, eccoci con quella più difficile: i migliori film del 2016.
Tanti sono i film che ci hanno sorpreso in sala e molti altri quelli che totalmente ci hanno deluso, bocciandoli a tal punto da lasciarli fuori dalla nostra classifica. E allora bando alle ciance, popcorn in mano, che si comincia…

5)   Warcraft, l’inizio

Trama: Lo scontro tra l’Orda e l’Alleanza è iniziato quando il portale che divide gli Orchi viene aperto da Gul’dan, stregone con poteri oscuri, e capace di far scontrare il proprio esercito contro quello degli umani rappresentati dal Re Llane. In questo scontro razziale si incroceranno diversi destini come quello del potente mago umano Medivh o del saggio guerriero Durotan capo tribù degli orchi. Come se non bastasse il mondo lentamente sta per essere corrotto sempre di più da un’antica forza corrotta, il Vil.

Cosa ne pensiamo: Stiamo parlando del film di Warcraft, quello che abbiamo aspettato per 10 anni ed adesso lo abbiamo: pure ben fatto. Metterlo in classifica forse può sembrare un azzardo, ma difronte a molti film che ci hanno deluso in questa stagione è l’unico che ha mantenuto le sue attese: un film fatto per i fan. Non pretendeva uscire da questi confini, solo farci venire la pelle d’oca ad ogni personaggio, ogni arma, ogni cassette delle lettere meticolosamente riprodotta. Quindi si, merita di essere visto e messo nei top 5.

4) Lo chiamavano Jeeg Robot

Trama: Il film è ambientato in una Roma, trascurata, dove Enzo Ceccotti sopravvive solitario e facendo furti. Un giorno scappando da un’inseguimento viene a contatto con una sostanza chimica riversata sul Tevere, in grado di fargli acquisire un forza sovrumana. La sua vita da quel momento si collega ad altri due personaggi: Lo Zingaro, ex concorrente di un talent show, a capo di una banda di ladri e Alessia una giovane ragazza con problemi che però ha una grande passione, Jeeg Robot.

Cosa ne pensiamo: Questo è stato uno degli anni d’oro per i registi italiani: sia in campo seriale che in quello cinematografico. Lo chiamavano Jeeg Robot, è una delle migliori espressioni del periodo che stiamo vivendo; Il ritratto di Roma che ci viene data è un po’ la situazione attuale della città, un po’ l’ispirarsi a Gotham di Batman. Ci ricorda i classici supereroi americani o giapponesi ma in realtà prende nette distanze mostrandoci un eroe molto italiano, il tutto enfatizzato dall’ottima interpretazione di Claudio Santamaria. Il pezzo forte sicuramente lo da l’ottimo Luca Marinelli con un Zingaro, che lascia il segno nella sua interpretazione che riesce ad entrare nella nostra classifica dei cattivi più belli di sempre.

3) Snowden

Trama: Il film racconta la storia di Edward Snowden che nel 2013 lascia gli Stati Uniti per incontrare un gruppo di giornalisti ad Hong Kong per rivelare i segreti della sorveglianza del paese. Infatti come consulente informatico di un impegno di massima segretezza, Ed è venuto a conoscenza che il suo paese non solo controlla potenziali terroristi ma anche i cittadini stessi.

Cosa ne pensiamo: Il film per quanto sicuramente romanzi certe situazioni non ha la pretesa di  mostrarci lo “Snowden povera vittima del governo americano” ma anzi vuole lasciarci fino alla fine il dubbio “Eroe o Traditore?” La storia per quanto lunga, due ore e passa, si concentra sugli eventi avvenuti prima della fuga dagli Stati Uniti e ci  sarebbe piaciuto vedere cosa realmente è successo una volta preso quell’aereo che lo ha portato via dagli USA; come è riuscito a scappare? Ma forse dopo 3 anni è troppo presto parlare di certe cose.

2) Perfetti Sconosciuti

Trama: Il film è ambientato in una casa, nell’arco di una serata, con un gruppo di sette amici (due coppie e uno di loro che aspetta la nuova fidanzata da presentargli) e per gioco propongono di scambiarsi i cellulari a vicenda.
L’esperimento porterà a risultati inaspettati.

Cosa ne pensiamo: Questo è un film che vale la pena da portare agli Oscar per far vedere di cosa siamo capaci noi italiani. Fosse stato fatto dagli americani era sicuramente boom di incassi e ne avremmo sentito parlare per secoli. Ma agli oscar purtroppo ci andrà il documentario FUOCOAMMARE e aumentato le probabilità che il format “Perfetti Sconosciuti” verrà venduto agli stranieri. Perchè ci è piaciuto? Perchè tocca la nostra vita privata: chiunque di noi ha ormai posto i propri segreti su questo oggetto chiamato smartphone e pensare che un esperimento possa veramente produrre effetti come nel film, non è tanto distante dalla realtà.

1) Deadpool

Trama: Il film racconta del personaggio Marvel, conosciuto anche come il mercenario chiacchierone, che si vede ad affrontare un battaglia personale alla ricerca di Francis, lo scienziato che lo ha terribilmente sfigurato. Il film deve molto il successo oltre al noto umorismo di Wade anche all’esser riuscito a sfondare la “quarta parete”, tipica del fumetto, che si rivolge al pubblico.

Cosa ne pensiamo: La Fox ha scommesso molto con Deadpool, creando anche alte aspettative. Il merito di questo film non è da sottovalutare: riuscire a far incontrare fan e chi per la prima volta al cinema, e legarli sotto grasse risate. Che poi non interessa se la trama aveva poco senso: avete mai letto un fumetto di Deadpool?
Hanno portato in tela quello che tanti si aspettavano: umorismo, sangue, easter-eggs, nosense, …
Aspettiamo il secondo capitolo sapendo bene che Ryan Reynolds (non mi aspettavo di potergli dare una seconda chance come Wade Wilson) non ci deluderà.

Quali sono stati i vostri cinque film dell’anno? 

The Walking Dead, Negan non basta?

Lo scorso lunedì, con l’episodio “Hearts Still Beating“, si è conclusa la prima parte della settima stagione di The Walking Dead ma c’è già chi affossa questa non solo come la peggiore stagione ma addirittura il peggior telefilm del 2016.
Tra questi sicuramente vi è l’articolo di Variety intitolato: “‘The Walking Dead’ Season 7 Ratings Slide: Just How Bad Is It?” che analizza in maniera molto dettagliata l’insuccesso di questa mezza stagione,  partendo dagli ascolti arrivando fino alla qualità.  Il sito salva soltanto la premiere, definendola come l’ultimo sussulto della sesta stagione; infatti la scena dalla quale si riprende è proprio dove ci avevano lasciato l’anno scorso.
Altro criterio che il sito prende in esame è la larga scia di critiche che ogni puntata si porta dietro di sè su ogni social. Nonostante ogni discussione il telefilm è tranquillamente confermato per una ottava stagione.

E noi di ItechNews.it cosa ne pensiamo di questa stagione?
Di quello che si è visto fino ad ora, l’ingresso di Negan non ha sconvolto il mondo di TWD, come promesso, ma in realtà ha portato un certo equilibrio, pure noioso, in un telefilm che aveva bisogno di una ripresa e non di una mazzata definitiva come questa.
Però la stagione non è finita: aspettiamo la seconda parte.

E voi siete rimasti delusi dall’ingresso di Negan?
Seguite ancora The Walking Dead?

Star Wars: Rogue One [Recensione Senza Spoiler]

Quando il 30 ottobre 2012 venne annunciata l’acquisizione da parte della Disney della LucasFilm, nonché l’intenzione di produrre una nuova trilogia di Star Wars, i fan si divisero tra chi affermava che l’avvento avrebbe portato una ventata d’aria fresca e i puristi, che non riuscivano ad accettare l’intromissione nel loro mondo.
Ma sono passati quattro anni e sono già usciti due film, The force Awakens e lo spin-off Rogue Onee diversi prodotti per l’animazione che vengono trasmessi nei canali della Disney, Clone Wars e Rebels.
Di certo hanno sfruttato al massimo il loro investimento fatto quattro anni fa, ma la qualità è rimasta intatta?
Star Wars: Rogue One è all’altezza con i precedenti della saga?

La trama, nella sua semplicità (ricordiamo che il target ormai è radicalmente cambiato), punta nel raccontare una storia del mondo di Star Wars. Sapete quello che doveva fare Peter Jackson con Lo Hobbit? Aveva una favola e doveva farci un filmino leggero per farci capire l’idea che Tolkien aveva di quella favola ; Bene, lui ci ha sparato sopra 3 film da 3 ore ciascuno.
L’esempio de “Lo Hobbit” è il migliore per farci capire cosa rappresenta Rogue One nell’ambiente Star Wars; si deve raccontare una storia ambientata nel loro mondo senza farci attorno altri capitoli.
E’ una trama originale?
Assolutamente no!

Sin dall’inizio verranno riproposti i soliti clichè del mondo Star Wars, che a molti potrebbe dare realmente fastidio. Diciamo che sul piano della trama, si lascia odiare come film.

La forza del film allora dove sta? Nel mostrarti personaggi realmente umani.

Puoi raccontare qualsiasi storia di scontri tra Sith e Jedi, ma raramente una storia di Ribelli può aver presa sul pubblico se è composta da persone come noi.
E chi non pensa che ci troviamo difronte ad un grande film, tra qualche anno, rivedendolo penserà, “cavolo ma in realtà volevano raccontarci una storia di cuore” cambiando la propria opinione. Ed è per questo che merita veramente ogni riconoscimento tra i migliori film di Star Wars, anche se si tratta semplicemente di uno spin-off.
Come non farsi prendere dalla protagonista Jyn, forte ragazza alla ricerca del padre interpretata in maniera sublime da Felicity Jones, al monaco cieco Chirrut Îmwe, che rappresenta il lato della forza nel film?

Posto d’onore tra i personaggi più belli va a K-2SO, droide dell’Impero riprogrammato dall’Alleanza: cosa lo rende diverso da ogni altro visto in Star Wars? Sotto molti aspetti ricorda l’uomo di latta del Mago di Oz: ha desideri, sogni e sopratutto un grande cuore.
Altro personaggio sinceramente da apprezzare è stato il direttore Krennic, a capo della costruzione della Morte Nera; siamo di parte perchè troviamo Ben Mendelsohn, un attore semplicemente eccezionale. Cosa rende personaggi come Orson migliori di quelli del passato? Il lato umano.
Esperimento che era già stato ampiamente collaudato in Kylo Ren con Star Wars VII: The Force Awakens

Promosso come film?
Per noi di ITECHNEWS.IT assolutamente si.
E’ una storia di Star Wars, e va considerata come tale. Per quanto la trama generale non spicca di certo per originalità il film va assolutamente premiato per averci inserito nel grande universo di George Lucas dei personaggi che ricorderemo ancora a lungo.

A voi è piaciuto?
Quale Star Wars preferite?

I cinque episodi più inquietanti di Black Mirror

A trovare gli episodi più belli siamo tutti capaci, ma solo noi di itechnews.it ti abbiamo messo in ordine i cinque episodi di Black Mirror più inquietanti. Si hai capito bene, quegli episodi che una volta visti resti seduto con lo sguardo un po’ schifato un po’ disorientato un po’ “ma chi me l’ha fatta fare??!”.
Questa classifica non contiene spoiler (almeno ci proviamo), quindi vai avanti con la lettura pure tu che non hai mai visto Black Mirror e sei indeciso se iniziarlo oppure no.
Magari è la volta buona che ti convinci!

 

5. Giochi pericolosi (s03e02)

Cooper Redfield (il nome sembra derivare da Resident Evil) scappa da casa per andare a girare per l’europa. Durante uno dei suoi viaggi, cercando lavoro, si trova a fare la cavia per la SaitoGemo, famosa società di videogiochi di cui lui è appassionato da sempre.
Nell’azienda incontrerà Shou , proprietario, e Katie , a capo degli esperimenti , che lo seguiranno passo dopo passo durante le fasi di sperimentazioni di una nuova tecnologia segreta.

Perchè ci piace: Forse in una classifica di cinque episodi, nessuno si aspetta Playtest considerando che ci sono episodi migliori, ma noi abbiamo voluto osare considerando il suo lato horror.
Amiamo Cooper, il suo carattere da eterno Peter Pan e la sua comicità per poi veder tutto questo svanire piano piano quando capisce che il gioco si fa serio.
E poi come non amare tutti i riferimenti legati al mondo dei videogiochi in questa puntata…

 

4. Torna da me (s02e01)


Martha e Ash , due semplici ragazzi, vanno a vivere in una casa sperduta in campagna. La sventura vuole che dopo un po’ il ragazzo abbia un incidente con l’auto, lasciando Martha sola nella grande e isolata casa di campagna e nella sua disperazione.
Il lutto per lei è molto duro da affrontare così si rivolge ad un’agenzia che crea una comunicazione fittizia con il defunto usando i messaggi testuali.
A Martha questo non basta, così tornerà in agenzia con dei video per cercare di poter veder replicare la voce e l’immagine del proprio compagno.  Il dolore della donna si fa sempre più forte che la porta a ricreare la coscienza artificiale di Ash in una marionetta di carne sintetica.

Perchè ci piace: Come ogni episodio Black Mirror, studia un’ossessione umana e ci lavora bene per farci vedere come noi essere umani siamo veramente fragili. Riesce a far centro nella più profonda angoscia oltre alla recitazione magnifica di Hayley Atwell, la trama che in realtà è un misto tra Her e un film di Almodovar.
E’ un dolore che almeno una volta nella nostra vita abbiamo provato e l’egoismo poi, vince sempre.

 

3. Zitto e balla (s03e03)

Kenny è un ragazzo normale, che abita in casa con la sorella, che va a scuola e lavora in un fast food. La sorella le ruba continuamente il pc ma l’ultima che lo fa prende per errore un virus nel pc, lui non accorgendosi che qualcuno sta osservando dalla sua camera si masturba. Dopo un paio di secondi comincia a ricevere messaggi da gente anonima che lo minaccia se non avesse fatto quello che gli veniva indicato nei messaggi, il video sarebbe diventato di dominio pubblico. Chi minacciava il ragazzo aveva in “ostaggio” anche altre persone, come Hector. La trama si svolge tra colpi di sms e missioni a cui è impossibile dire di no.

Perchè ci piace:  Ci piace perchè c’è Bronn! (Jerome Flynn)
Non può non piacere. Il migliore episodio della terza stagione, assieme al primo. Il finale è cattivo, brutto, schifoso ma solo una mente come la loro poteva arrivarci. Non possiamo aggiungere altro corriamo di spoilerare ma la trama è questa, basata sulla privacy. Cosa nascondiamo nella nostra cronologia? Siamo proprio sicuri che nessuno ci stia osservando?

 

2. Ricordi pericolosi (s01e03)

Nel mondo esiste una tecnologia: delle particolari lentine si collegono al cervello permettendoti di rivedere tutte le scene che hai vissuto. In questo scenario, il giovane avvocato Liam Foxwell in carriera è ossessionato dal possibile tradimento della moglie.

Perchè ci piace: Anche se secondo in classifica come episodio inquietante, primo nei nostri cuori !
Ha toccato leve che nessun episodio dopo anni è riuscito fino adesso. Il tema dell’ossessione e della paranoia è un tocco di classe del regista, che ci dimostra come se non stiamo attenti i sentimenti avranno la meglio sulle tecnologie. La trama è molto lineare: lui e lei con problemi di coppia. Però Black Mirror la troviamo come l’unica serie in grado di mettere in 3D le proprie emozioni, di riuscirle a toccare visibilmente con le mani.

 

1. Messaggio al Primo Ministro ( s01e01)

La principessa Susannah , duchessa di Beaumont e membro della famiglia reale inglese, viene rapita da un gruppo sadico che fa una stranissima richiesta al Primo Ministro, Michael Callow.
L’ago della bilancia sarà l’opinione pubblica che vuole che il Primo Ministro accetti le richieste dei ricattatori.

Perchè ci piace: Quando il pilot di un telefilm è la puntata più dura e cruda al mondo, la nostra reazione può essere solo una: quella di non volere più vedere questo telefilm. Sono sicuro che tutti siamo un pò curiosi di vedere come andrà a finire al povere Primo Ministro e ci affacciamo a vedere lo schermo nero.

Questa è la sintesi di quello che vedremo da ora in avanti: non ti piace? Peggio per te.

 

FUORI CLASSIFICA
Un bel giorno di Dicembre vediamo questo video di Renato Pozzetto che non possiamo non condividere con tutti voi!

Vi è piaciuta la nostra classifica?
Le vostre cinque puntate più inquietanti?

La Hbo manda J.J. Abrams sullo spazio

J.J. Abrams è considerato come l’eroe dei mondi, anzi delle galassie.
Regista di Star Wars VII : The Force Awakens e Star Trek , così tanto per dire due delle maggiori saghe di fantascienza, è anche il co-creatore di Lost e produttore di Person of Interest, 11.22.63 e Westworld ( solo nell’ultimo anno).
La Hbo, emittente appunto della serie piena di androidi di cui J.J. è co-creatore,  starebbe sviluppando tramite la sua azienda Bad Robot Productions una serie che parla della colonizzazione di un nuovo pianeta.
Si ha già un titolo per questo telefilm che sarà sicuramente per noi imperdibile, Glare.

E voi lo vedrete?
J.J. Abrams vi piace come regista?

Transformers, The Last Knight – il poster minaccioso

Transformers - L'Ultimo Cavaliere

Dopo il trailer che trovate nel nostro articolo qui itechnews.it , in questi giorni è stata rilasciata la locandina del quinto capitolo dei Transformers.
Anche nel poster si vede bene quello che è evidenziato nel teaser: Optimus Prime sembra appunto aver un’aria molto minacciosa.
L’ultimo Cavaliere ( come purtroppo sarà tradotto in italiano) uscirà nelle sale americane il 23 giugno 2017 e l’anno dopo tocca allo spinoff di Bumblebee per finire il 2019 con Transformers 6.

Vi piace il poster?
Credete in un Optimus Prime cattivo?
“Rethink Your Heroes”

Benvenuto Amazon Prime Video in Italia!

Siete cliente Amazon Prime? Oggi è un grande giorno per voi! Perchè al solito prezzo di 19,99 annuale per ricevere le spedizioni in 24/48 ore , avrete in omaggio il palinsesto del famoso servizio streaming che da anni fa da concorrenza negli statiuniti a Netflix. Basta recarsi sul link Amazon Prime Video

Prezzo: Per chi non è abbonato a Amazon Prime, il costo mensile è 5,99 euro con sempre il primo periodo di prova concesso.

Qualità: I video si dividono in qualità bassa, standard, alta e 4k / HD. Per la qualità bassa il requisito minimo è quello richiesto da ogni sito di streaming video ( se funziona youtube, allora vi parte!), per la standard è richiesta una connessione a 900 Kbits/sec, per l’alta definizione occorre una connessione di almeno 3.5 Mbits/sec, per i video in 4K/UltraHD bisogna avere una connessione di almeno 15 Mbits/sec.

Contenuti: Premettendo che i titoli sono ancora ( speriamo qualcosa di momentaneo) in inglese, tutti film e telefilm hanno lingua e sottotitolo in italiano.
Alcuni dei contenuti prodotti da Amazon:
– The Grand Tour
– Transparent ( vincitrice di diversi Golden Globe, Emmy e BAFTA)
– Mozart in the Jungle (vincitrice di diversi Golden Globe)
– The Man in the High Castle ( una delle serie più viste dagli utenti Amazon Prime a livello mondiale)
– Crisis in Six Scenes di Woody Allen
– Goliath di David E. Kelley con Billy Bob Thornton
– American Playboy: The Hugh Hefner Story
– Sneaky Pete prodotta da Bryan Cranston e Graham Yost con Giovanni Ribisi

Il tutto farcito da diversi film e telefilm delle migliori produzioni.

Come guardare: Oltre che collegarsi al link https://www.primevideo.com/ puoi scaricare l’app su Ios o Android e tutti i televisori di nuova generazione. L’app permette anche il download del film e telefilm per permetterti la visione anche in assenza di connessione.

L’avete già provata?
Vi convince?

I migliori telefilm del 2016

Quest’anno si sta concludendo portando con sé un periodo lunghissimo di emozioni passate accanto a nuovi personaggi che sappiamo potranno farci compagnia da ora in avanti.
Non è una classifica definitiva, tiene in considerazione solo delle cinque migliori serie che noi abbiamo visto ma sappiamo che il 2016 ha regalato altre serie che sicuramente recupereremo presto.
Con queste premesse, let’s go!

5) Designated Survivor

Trama: Il titolo già spiega di cosa parla il telefilm, Tom Kirkman è il “designato sopravvissuto” durante il discorso del presidente degli Usa, peccato che viene fatto saltare all’aria il Campidoglio e  il nostro protagonista si ritrova a dovere ricoprire una carica così scomoda come quella del presidente.

Cosa ne pensiamo: Il nostro impatto con questo telefilm non è stato uno dei migliori, credendo che si trattasse di un telefilm action e l’attenzione fosse rivolta totalmente alle conseguenze dell’esplosione. Poi abbiamo dato una seconda opportunità grazie alla modalità OFFLINE di Netflix e ci siamo ricreduti totalmente, l’abbiamo trovato un piccolo tesoro. Molti aspetti fanno di questo prodotto proprio una via di mezzo tra House of Cards e Homeland. Non parliamo di un capolavoro ma una trama che ti prende puntata dopo puntata.

4) Dirk Gently’s Holistic Detective Agency

Trama: La storia segue le vicende di Dirk Gently e il suo aiutante Todd Brotzman in un mondo olistico, creato dall’eccentrico scrittore Douglas Adams ( famoso per “Guida galattica per autostoppisti”), dove a regnare sarà il pure caso.

Cosa ne pensiamo:  Questo telefilm ci ha cambiato l’annata ripiena di telefilm dove tutti si guardano la stessa cosa. L’ironia di Douglas Adams si sente nella maggior parte delle battute e che ci possiamo fare, siamo dipendente della sua totale nonsense. Siete fan di Doctor Who? Non lasciatevelo sfuggire!

3) The Young Pope

Trama: Siamo sempre pensati ad accostare l’immagine del papa a persone calme ed anziane ma se all’improvviso al Vaticano venisse fatto papa Lenny Belardo? Prendendo il nome di Pio XIII, vuole rivoluzionare l’immagine del Papa e della chiesa.

Cosa ne pensiamo: Soltanto per il Cardinale Voiello, Silvio Orlando, e le immagini che riesce a creare Sorrentino messe in risalto da una colonna sonora unica meriterebbe il primo posto. Il telefilm ha anche il merito di toccare argomenti attuali e molto scottanti come l’omosessualità nella chiesa, la pedofilia, i missionari, … E allora perchè non è primo? Semplicemente perchè Sorrentino inizia con un Lenny Belardo molto “aggressivo” e “critico” e finisce (mini-SPOILER)  con la versione di un papa “molto buono”. Siamo curiosi per la prossima stagione perchè il regista ha messo questo personaggio in una via senza ritorno, ma per ora promosso con 10 e lode! Anche per orgoglio italiano.

2) Strangers Things

Trama: Negli anni 80, un ragazzino Will scompare e un gruppo di amici cercherà di ritrovarlo. La sua sparizione è legata alla ragazzina Eleven che viene a contatto con loro e sembra essere l’unica in grado di poter dare risposte a questo mistero.

Cosa ne pensiamo: Netflix ha fatto centro e giocando pure sporco, però questa volta glielo concediamo pure! Ha messo un cast di ragazzini stupendi: Mike, Dustin, Lucas e Eleven sono la vera forza del telefilm. Poi ti ha infilzato per bene con un’operazione nostalgia degli anni ottanta che ha funzionato anche per chi non ci è mai stato.
Per noi l’aspetto più forte è stato quello che si vede dal primo secondo: continui riferimenti al mondo di d&d fino alla fine del telefilm. Forse la trama generale del telefilm è prevedibile ma fa una cosa che oggigiorno in televisione non si vede spesso: riesce a farti emozionare.

1) Westworld

Trama: Tratto dal film Il mondo dei robot del 1973 parla di un parco a tema Western, popolato da Androidi costruiti per soddisfare ogni divertimento dei visitatori. Molte sono le storie che si incrociano in Westworld tra umani e no, tra le figure di maggior spicco ci sono quelle del Dottor Ford, direttore creativo del parco, e Dolores, uno degli androidi più antichi del parco.

Cosa ne pensiamo: Erano anni che ci aspettavamo una ventata d’aria fresca nel mondo dei telefilm e finalmente è arrivata! Basta sentirci dire “Game of Thrones è il miglior telefilm” ora che c’è Westworld. O la serie ideata da G.R.R. Martin torna ai fasti dei primissimi tempi (cosa che trovo difficile) oppure fa spazio.
Perchè ci piace? Anthony Hopkins, Evan Rachel Wood e Jimmi Simpson, per esempio, sono un risposta facile da dare a chiunque è in dubbio se seguire o no il telefilm. La trama non si basa sui colpi di scena ma su una semplice regola: finita la puntata devi stare fermo a capire cosa è successo e incuriosirti cercando se altri hanno le tue stesse teorie. Molti lo paragonano a Lost? Sì, verissimo.
E’ un telefilm che per 8 puntate ti semina di indizi e poi ti lascia stupito con la verità, a volte spiazzandoti perchè non è quella che stavi cercando. La cosa peggiore è che nell’ultima puntata ha già lasciato materiale per la prossima stagione che ahimè, non vedremo prima del 2018… ma restano i gruppi di sostegno per Westworldiani!
Cosa ne pensate della nostra classifica?
Quali sono i vostri telefilm del 2016?