Eseguire il Jailbreak sul 4.3.3.

Questa notte comex ha rilasciato finalmente il tnto atteso e sospirato jailbreakme 3.0 che a discapito di redsn0w e sn0wbreeze sarà il metodo èpiù veloce e facile per eseguire il jailbreak 4.3.3

DISPOSITIVI SUPPORTATI

  • iPhone 3gs
  • iphone 4
  • iPod touch 3g
  • iPod touch 4g
  • iPad 1g
  • iPad 2g

GUIDA

Il funzionamento è semplicissimo infatti basterà:

1-Collegarsi tramite safari mobile all’indirizzo di jailbreakme.com

2-Cliccare sulla dicitura free
3-Cliccare sulla dicitira verde install

4-Cydia verrà aggiunto alla springboard

Praticamente sembrerà che stiate scaricando un’applicazione dall’appstore

Se in un primo momento il jailbreak non andasse a buon fine riavviate il dispositivo e riprovate
A chi servisse la vecchia versione di JailbreakMe funzionante su 4.0.1 e 3.2.1 al trovate a questo indirizzo: jailbreakme.com/star


Google Ice Cream Sandwich VS Iphone 5

 iPhone 5 è alle porte, ma da rumors che circolano, qualcos’altro si sta muovendo all’orizzonte, infatti gli altri produttori iniziano le contromosse.

Lo staff di Android e Windows Phone stanno stringendo i tempi per lanciare la nuova gamma di telefoni Android Ice Cream Sandwich all’inizio dell’autunno , facendo collimare la loro uscita con quella di iPhone 5.

Fonti attendibili sostengono che google stia facendo molte pressioni ai principali produttori per mettere a punto Ice Cream Sandwich il prima possibile.

Android Google Ice Cream Sandwich è stato annunciato durante lo scorso Google I/O e sarà una piattaforma che avrà compito di combinare il meglio di Gingerbread e di Honeycomb in un solo sistema operativo per tablet, smartphones e Google TV.

Iphone 5: Uscita a Settembre

Il nuovo iPhone 5 verrà annunciato il prossimo 7 Settembre nel corso di un evento organizzato da Apple. A riportarlo è il sito Kodawarsisan che cita una fonte a conoscenza dei fatti e che già in passato aveva anticipato la data esatta di presentazione dei Mac Mini. Apple tradizionalmente tiene un evento nei primi giorni di Settembre. E’ accaduto nel 2008, 2009 e 2010. Lo scorso anno presentò i nuovi iPod Touch, Nano e Shuffle.
Fino al 2010, la società di Steve Jobs aveva annunciato gli iPhone a Giugno, nel corso della conferenza WWDC.
Con il nuovo iPhone 5 verranno presumibilmente annunciate anche le versioni finali di iOS5 e di iCloud.

Diablo 3, Tra qualche mese in uscita per PC e MAC

diablo 3
diablo 3

Come è facile immaginare dal titolo, Diablo 3 è il diretto seguito di due tra i giochi più celebri, amati e venduti di tutti i tempi su piattaforma PC. A coloro che hanno vissuto sulla luna negli ultimi 15 anni possiamo dire che la serie Blizzard può essere inscritta senza ombra di dubbio tra i giochi di ruolo hack’n’slash, ovvero quei titoli, in questo caso di stampo fantasy, nei quali dovremo ci si aggira per vasti mondi massacrando mostri di vario genere e fattezze. Il cuore dell’esperienza gravita intorno alla crescita delle capacità del nostro alter ego, oltre che al ritrovamento di equipaggiamento sempre più potente ed efficace, grazie al quale sconfiggere avversari incredibilmente possenti tra i quali anche altri giocatori online. L’universo nel quale tutto è ambientato si chiama Sanctuarium, tetro mondo creato da coloro che sono sfuggiti dall’eterna lotta tra angeli e demoni, stanchi dell’eterna competizione per prendere il sopravvento gli uni sugli altri. Qui i dissidenti delle due fazioni, vivendo in comunione e pace, danno vita all’uomo, potente creatura in grado di riunire i poteri di entrambe le parti. Gelosi di queste capacità e spaventati dalle possibili conseguenze, angeli e demoni decidono di cooperare contro l’umanità per imbrigliare i suoi poteri. Non tengono però conto della resistenza di questi ultimi, tanto da farsi sconfiggere da un manipolo di eroi. Per impedire il ripresentarsi di questo pericolo i prodi cercano di contenere al loro interno l’essenza dei nemici distrutti.

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Samsung Galaxy S 2: Alla Conquista del mercato

Il Samsung Galaxy S 2 in poco tempo ha conquistato il mercato mondiale, andando a proporsi come degno avversario della Apple (che a settembre presenterà il nuovo Iphone 5) ovviamente la Samsung ha iniziato a potenziare già il bellissimo Galaxy S 2; si attendono infatti una versione con processore più veloce ed una con la tastiera QWERTY estraibile.

Questo smartphone dotato di Android 2.3.4 risulta a tutt’oggi uno dei migliori in commercio, e non solo si presta ad essere utilizzato da professionisti, ma anche dalla gente comune che come me piace avere il top di gamma in modo da poter smanettare con piacere.

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WarHammer 40.000

L’universo di Warhammer 40.000, soprattutto in ambito PC, negli ultimi anni è riuscito a regalare ai fan del gioco da tavolo titoli di qualità, con la serie strategica di Dawn of War a farne da portabandiera. Il 2011, dopo un lungo periodo di assenza, segna il ritorno di questo brand anche sulle console casalinghe e a fare da apripista a Space Marine, atteso per il prossimo 9 settembre, ci pensa Warhammer 40.000: Kill Team, titolo arcade completamente incentrato sull’azione e sugli scontri a fuoco tra gli Orki ed i più forti soldati dell’Imperium.

La minaccia arriva dallo spazio
Ancora una volta la minaccia principale sarà rappresentata dagli Orki: un incrociatore carico di pelleverde è in rotta verso un mondo forgia, con l’intenzione di mettere a ferro e fuoco e depredare qualsiasi risorsa si trovi sul pianeta. Per fermarne l’avanzata ed impedire un massacro senza precedenti, quattro Space Marine scelti sono stati lanciati nello spazio a bordo di una navetta, con l’obiettivo di manomettere il vascello e sterminare ogni essere vivente che opponga la minima resistenza. Come un proiettile lanciato a folle velocità, il nostro velivolo sfonderà lo scafo dell’astronave aliena e dal portellone scenderà, tra fumo ed esplosioni, il soldato da noi scelto. A nostra disposizione vi saranno quattro delle classi più caratteristiche degli Space Marine: un bibliotecario, potente guerriero dotato di poteri psionici; un devastatore, armato di mitragliatore a due mani; un techmarine capace di piazzare torrette difensive ed un assaltatore, equipaggiato con jetpack e spada a catena. Il sistema di controllo è particolarmente semplice ed i comandi rispondono in maniera egregia. Con lo stick analogico sinistro sposteremo il personaggio per lo schermo mentre con quello destro indicheremo la direzione verso la quale fare fuoco. Il grilletto posteriore sinistro sarà dedicato allo scatto mentre i due dorsali saranno assegnati rispettivamente all’attivazione della mossa speciale ed al lancio delle granate. Ad affiancare la possibilità di portare distruzione sulla lunga distanza sarà poi possibile cimentarsi in scontri corpo a corpo semplicemente premendo il tasto A per la versione Xbox 360 o la X su Playstation 3. In automatico potremo così esibirci in combinazioni di attacchi elementari, ma che riescono comunque a divertire e coinvolgere al punto giusto. Sebbene dunque la profondità del sistema di combattimento sia praticamente assente a rendere più interessanti le cose ci si metteranno le numerosissime ondate di nemici che ben presto ci troveremo ad affrontare. Gli ostili che popolano il vascello attingono a piene mani dal background di Warhammer 40.000 e ci si pareranno dinnanzi dunque una buona varietà di alieni, a partire dalle piccole kakkole degli Orki, passando dai Kapi e dai Tipi Ztrani fino ad arrivare a nidiate di Tiranidi con Genestealer e Lichtor inclusi nel pacchetto di accoglienza.

Un doppio bolter binato è quello che fa al caso mio!
Con l’uccisione dei luridi pelleverde arriverà anche una corrispettiva dose di esperienza, comune a tutti i personaggi, utile a sbloccare una serie di perk e armi aggiuntive disponibili durante la selezione del marine. Questi includono per esempio potenziamenti per i danni o per la salute così come la possibilità di caricare più in fretta la barra della mossa speciale, diventando comunque obsoleti una volta che otterrete i livelli più alti degli stessi. Piuttosto che riproporre potenziamenti similari, ma con percentuali diverse avremmo dunque preferito una maggior varietà dei bonus così da lasciare spazio ad una più ampia personalizzazione del proprio soldato. La linearità si ripropone anche nella costruzione dei livelli ed un senso di già visto si ripercuote attraverso i soli cinque livelli di gioco. Aver scelto come luogo degli scontri un vascello orkesco ha limitato in maniera pesante la varietà delle location, costringendo gli sviluppatori a proporre scorci e zone molto simili tra loro, lasciando al giocatore un senso di dejavu continuo nonostante la brevità della campagna. Con due ore circa di longevità, data anche la non eccessiva difficoltà, sarà possibile arrivare senza troppe difficoltà a vedere i titoli di coda. Durante la nostra prova difficilmente siamo stati messi in difficoltà e la morte è sopraggiunta con rara frequenza. Per tentare di allungare un po’ la durata complessiva del prodotto sarà possibile cercare all’interno dei livelli le aquile simbolo dell’Imperium, ottenendo come ricompensa degli inediti bozzetti artistici, o tentare di portare a termine la campagna con tutti e quattro i protagonisti.

Diamoci dentro fratello marine
Warhammer 40.000: Kill Team si presta ottimamente alla modalità cooperativa e due giocatori potranno affrontare i livelli spalla a spalla, contro un numero di nemici raddoppiato. I bonus raccolti saranno in questo caso attivati su entrambi i partecipanti così da invogliare il team a stare unito. La modalità multiplayer è sicuramente caotica e divertente e la possibilità di giocarla in quattro od utilizzare un matchmaking online avrebbe dovuto quantomeno essere presa in considerazione. Purtroppo invece, il titolo di THQ Warrington lascia all’online le sole classifiche dei punteggi ed i risultati della modalità di sopravvivenza. In questa tipologia di gioco sarà necessario resistere il più a lungo possibile contro ondate continue di nemici in arene prestabilite e con una classe prescelta, sfruttando i bonus che compariranno per il livello nei momenti di maggior difficoltà: una buona alternativa, ma che non riesce a riempire completamente il vuoto lasciato da una campagna principale decisamente troppo corta.

Dov’è finito il “Grim Darkness”?
Una delle caratteristiche peculiari del brand di Warhammer, più specificatamente quello della sua versione futuristica, è rappresentato dalla violenza esagerata regalata durante gli scontri. Il comparto tecnico di Kill Team purtroppo non riesce a restituire il giusto feeling che ci si aspetterebbe a causa di animazioni non sempre fluide e schizzi di sangue rappresentati da esplosioni luminose rosse. Anche le scene in slow motion mostrate durante l’esecuzione dell’ultimo nemico di un’ondata, potevano essere rese assolutamente meglio, mostrando per esempio un’animazione unica e spettacolare piuttosto che proporre un semplice zoom dell’inquadratura.
Ci sentiamo di fare un plauso al doppiaggio italiano, con una voce narrante eccellente ed in grado di cogliere appieno lo spirito che permea l’intera vicenda. Ottimi anche i modelli dei personaggi protagonisti e non, con la solita cura certosina riposta nelle livree dei vari capitoli. Sarà possibile personalizzare il proprio marine scegliendo tra Corvi Sanguinari, Ultramarine, Angeli Sanguinari, Magli Imperiali, Furie Bianche e Salamandre; peccato per la mancanza delle ben più note compagnie dei Lupi Siderali e dei Dark Angels che annoverano tra gli appassionati un gran numero di sostenitori e che certamente non avrebbero sfigurato.

Transformers 3

In Uscita in questi giorni al cinema il terzo capitolo della saga transformers, ovviamente in concomitanza del film ecco subito spuntare il videogioco

 

Trama:

Durante la guerra che condusse Cybertron alla distruzione e alla sconfitta degli Autobot, una nave aliena riesce a lasciare l’orbita del pianeta, ma con seri danni al motore; questo la portò a schiantarsi contro la Luna e a lasciarla lì inerme con l’equipaggio morto. Dentro la nave aliena si celava la chiave degli Autobot per la vittoria della guerra. L’evento viene notato dai radar e dai telescopi americani; ricevute le informazioni, il presidente John Fitzgerald Kennedy lancia il programma Apollo, con l’obiettivo di mandare uomini sulla Luna entro il decennio; per il resto del mondo viene creata la scusa della competizione pacifica con i Sovietici!

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